Prevenzione e cura delle malattie renali e delle vie urinarie.

Malattie renali: un problema di sanità pubblica.

Un italiano su dieci soffre di una malattia renale cronica, nella maggior dei casi senza saperlo.
Tre malati su quattro non sanno di avere un problema ai reni, per cui la malattia progredisce fino a costringere il paziente alla dialisi.
Il numero di malati con insufficienza renale cronica che necessitano di dialisi è più che raddoppiato negli ultimi due decenni ed è destinato ad aumentare.
Alla base di questo preoccupante fenomeno concorrono vari fattori: l’invecchiamento della popolazione, la presenza di malattie sistemiche che se non curate bene danneggiano i reni (diabete, ipertensione arteriosa, malattie cardiache, ipercolesterolemia), la diagnosi troppo tardiva della malattia, e ciò fa sì che non si possono prendere per tempo i provvedimenti necessari per la sua cura.
Una efficace e specifica prevenzione per individuare i primi segni di patologia renale e per impostare un trattamento precoce è indispensabile per evitare l’evoluzione verso la dialisi.

Centro della calcolosi renale.

Studio delle cause, prevenzione e terapia medica della calcolosi renale
La calcolosi renale
Circa il 10% della popolazione soffre di calcoli renali, il che significa che 4-5 milioni di italiani corrono il rischio di formare calcoli nella loro vita.
I costi socio-sanitari della calcolosi renale sono elevati per la sua naturale tendenza a recidivare, per i frequenti ricoveri ed interventi chirurgici, per la perdita di ore lavorative e per le complicanze, fra le quali anche l’insufficienza renale cronica e quindi la dialisi.
Le cause della calcolosi renale possono riconoscere vari fattori: genetici, familiari, stili di vita, diete errate, malattie endocrine/metaboliche e malattie renali e delle vie urinarie.
Una accurata ricerca delle cause è indispensabile per prevenire le complicanze e la formazione di nuovi calcoli; circa il 50% dei calcolotici tendono a sviluppare più calcoli nella loro vita.
Lo studio delle cause si basa su:

  •  un’accurata anamnesi alimentare;
  •  l’esclusione di malattie preesistenti (renali e metaboliche);
  •  la ricerca di fattori di rischio a livello urinario.

Con una corretta abitudine alimentare, associata ad una terapia medica specifica, è oggi possibile intervenire sulla calcolosi renale, ridurre la formazione di nuovi calcoli e prevenire le complicanze renali.